|

La Sfida e la Vittoria di una città

La città di Cuneo come un grande palcoscenico e gli attori che ne sono stati protagonisti, hanno sostenuto e vinto la Grande prova della Seconda Tappa del Giro d’Italia Handbike svoltasi sabato 27 aprile 2013.

Cuneo ha sfidato soprattutto le condizioni meteo, date pessime con previsione di pioggia, e invece, un caldo e birichino tempo assolato ha accolto i quasi 110 atleti con limitazioni fisiche che si sono dati battaglia con partenza e arrivo sul sagrato di Piazza Galimberti.

Una vittoria, certamente è da ascriversi alla macchina organizzativa. L’Associazione P.a.s.s.o. con il patrocinio della Regione Piemonte e con la collaborazione del Comune di Cuneo, ha avuto un main partner/Sponsor d’eccezione: La Michelin. Lo Stabilimento Michelin Ronchi in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario dell’apertura dell’azienda ha voluto fortemente e sostenuto la gara di Handbike sin dai prodromi.

Vince la P.a.s.s.o. e tutti gli uomini che ne fanno parte: Il Presidente ASD Mario Rosso, colui il quale è stato definito Deus ex Machina Remo Merlo, il Presidente della Polisportiva Sergio Anfossi che era in gara, Alberto Bessone, Chiara Beltramo, il fotografo Mario Giordano e il suo staff.
Un plauso inderogabile ai volontari del Centro Coordinamento Ciclismo Libertas Cuneo, al Gruppo comunale cuneo Volontari Protezione Civile, ai volontari della Michelin Sport Club Cuneo, alla Confindustria Cuneo, Acqua Eva, ai collaboratori degli Uffici Tecnici, alla Polizia di Stato e tutte le altre Forze dell’Ordine.

La vittoria più grande invece è stata degli atleti disabili che con la loro partecipazione sportiva e il grande contributo umano hanno regalato al pubblico cuneese un mix d’emozioni indimenticabili.

Tra questi atleti ciclisti c’erano gli amici Spagnoli “dell’Handbike Barcellona”, francesi, e svizzeri. Gli azzurri Paralimpici Podestà, Fenocchio e Cratassa.

I quindici valorosi tesserati con la Polisportiva di casa con in testa Sergio Anfossi, Marco Boffa (atleta INAIL), i cuneesi Alessandro Borlino e Maurizio Tallone, la rappresentante femminile Valentina Rivoira esordiente insieme a Marcello Trentin, Igor Galliano e Ivan Sperone, poi i collaudatissimi: Diego Colombari, Massimo Giacoma, Francesco Fieramosca, Claudio Mirabile,  Gianfranco Pigozzo, Christian Coccato, Roberto Casetta.

Un ringraziamento in ultimo, ma non di meno, all’organizzazione Giro d’Italia Handbike che ha lavorato fino a tarda sera per vagliare e preparare la classifica dei vincitori per categorie, ma un guasto ai sistemi elettronici ha complicato queste fasi delicatissime di attribuzione di tempi e posizioni, che mostreremo nel dettaglio in un altro comunicato.

Per la cronaca hanno vinto Vittorio Podestà nella classifica assoluta e in Mh2 che ha percorso i 33 km del tracciano in un 1h e 01. Le altre Maglie Rosa sono state di Davide Giozet primo in Mh1.1, Federico Villa in Mh1.2, Federico Libranore in Mh3, Fabrizio Caselli in Mh4. Le donne in Rosa sono state: Monica Bonelli in Wh1 e Valeria Corazzin in Wh3.

Sponsored link – Buy in Ebay

Short URL: http://www.paracyclingworld.it/wp/?p=2722

Posted by redazione web on apr 28 2013. Filed under atleti, featured, interessanti, manifestazioni, news. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

2 Comments for “La Sfida e la Vittoria di una città”

  1. Dorotea Maria Guida

    Prego di voler tener conto dell’E-mail “Errata Corrige” con le precisazioni in merito a questo articolo

Leave a Reply