Piacenza Paracycling

Poster Presentazione Piacenza Paracycling 2011

Poster Presentazione Piacenza Paracycling 2011

La terza edizione della Piacenza Paracycling si svolgerà nelle giornate del 28 e 29 maggio 2011.

Le prove si disputeranno a Castel San Giovanni (gare in linea) sabato 28 maggio, mentre domenica 29 maggio si svolgerà la cronometro con partenza dallo stabilimento Garbi, interessando i comuni di Sarmato, Borgonovo e Castel San Giovanni.
28 maggio CASTEL SAN GIOVANNI (PC) gara in linea – Un giro = 2,3 km
29 maggio PROVA A CRONOMETRO

di seguito il comunicato stampa di presentazione.

TERZA EDIZIONE DELLA PIACENZA PARACYCLING

Piacenza, 9 maggio 2011 – Per il terzo anno consecutivo il territorio piacentino ospita una gara internazionale di paraciclismo, un evento riconosciuto dall’Unione Ciclistica Internazionale e dalla
Federciclismo: la Piacenza Paracycling, in calendario nel fine settimana del 27-29 maggio.

La gara è stata presentata questa mattina nella sede dell’Amministrazione provinciale di Piacenza, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte Stefano Magnani, presidente del Pedale Castellano che, insieme al Velosport Borgonovese (rappresentato da Barbara Barbieri, anche vicepresidente regionale della Federciclismo), organizza la manifestazione, Maurizio Parma, assessore provinciale, Gianni Scotti del Comitato italiano paralimpico dell’Emilia Romagna, (affiancato dal presidente provinciale Franco Paratici), Giovanni Cerioni della Federciclismo provinciale, Elena Marzi e Stefano Parmigiani, rispettivamente del Comune di Castel San Giovanni e di Sarmato.
Si parte sabato 28 maggio, da piazza XX settembre, a Castelsangiovanni per la gara in linea nel circuito cittadino. In corsa le categorie: dalla C1 alla C5 per le biciclette singole, T1 e T2 per i “tricicli”, dall’H1 all’ H4 per l’handbike e i tandem. Domenica 29 maggio protagonisti gli atleti della cronometro individuale in un anello che si snoda tra Sarmato e Borgonovo.
Antipasto della due giorni agonistica la cerimonia d’inaugurazione di venerdì 27 maggio, alle 21 in piazza XX settembre, a Castelsangiovanni.

La manifestazione è stata “benedetta” anche da un messaggio del presidente nazionale della Federazione ciclistica italiana Renato Di Rocco: “Tra gli obiettivi raggiunti nella mia presidenza, quello di cui vado maggiormente orgoglioso è l’ingresso a pieno titolo nella famiglia federale del settore paralimpico. Ho visto lievitare in soli tre anni eventi come la Piacenza Paracycling a livelli di grande qualità organizzativa e prestigio internazionale grazie all’impegno appassionato del Pedale Castellano e del Velo Sport Borgonovese, con il sostegno del Coni e della FCI provinciale.

Tutto ciò contribuisce a dare visibilità sempre maggiore al ciclismo paralimpico, il cui sviluppo è testimoniato anche dagli splendidi risultati ottenuti dagli azzurri, con il supporto tecnico, gestionale e materiale della Fci, nelle manifestazioni mondiali ed europee su strada e su pista. Ne sono fiero e ringrazio di cuore gli organizzatori della Piacenza Paracycling”.
Quest’anno tra i nuovi patrocini si aggiunge anche il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure (Alessandria) che tra l’altro espone – il primo in Italia – la maglia iridata di un atleta paralimpico: Eduard Novak, ciclista rumeno che ha partecipato a tutte le edizioni della Piacenza Paracycling (nel 2009 ha vinto la gara in linea di Piacenza con traguardo sul viale Pubblico Passeggio). “Siamo lieti di aver dato il nostro contributo – ha commentato entusiasta il sindaco di Novi Ligure, Lorenzo Robbiano – In rappresentanza della mia città, città di Coppi e Girardengo, auguro tanta fortuna a questa manifestazione e un augurio di buon lavoro.
Tra gli eventi collaterali, il comitato organizzatore, in collaborazione con il comune di Sarmato, le scuole del territorio, la Calciobalilla Sport, Varese Calciobalilla e Omnia Eventi, organizzano “Sfida il campione”, un’esibizione dell’iridato di calciobalilla disabili, Fabio Cassanelli, che sabato 28 maggio a Sarmato dalle 9 alle 12 accetterà le sfida degli studenti piacentini. Presso la