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A BAIA DOMIZIA SI E’ CONCLUSA L’EDIZIONE DEI RECORD

L’ultima tappa del Giro d’Italia di Handbike ha messo a dura prova tutti gli atleti perché hanno dovuto correre l’intera gara sotto una pioggia incessante. Dopo il via dato dal presidente del Giro d’Italia di Handbike Walter Ferrari, tutti gli handbikers hanno affrontato la gara con grinta e concentrazione gestendo al meglio delle loro capacità le avverse condizioni atmosferiche su un tracciato in piano che non presentava dislivelli e che gli ha permesso di lanciare la loro handbike in un circuito di 4, 2 km, pianeggiante ma infido per il bagnato.  La tappa è stata vinta da un notevole e muscolare Giordano Tomasoni (Polisportiva disabili Valcamonica) che ha percorso i 9 giri di tracciato in 1 h e 4 minuti, facendo il vuoto dietro di sé negli ultimi due giri.
Fin da subito la gara è stata segnata da un triduo di hanbikers: Cristian Giagnoni (Team Giletti), Diego Colombari (polisportiva Passo) e Giordano Tomasoni che si sono dati battaglia sul lungomare di baia Domizia. La vittoria di tomasoni è arrivata negli ultimi due giri, in cui ha staccato di vera misura il resto del gruppo.  Il circuito pianeggiante ha permesso di toccare velocità molto alte basta dire che il vincitore giordano Tomasoni ha percorso il suo giro più veloce in 7 minuti e 1 secondo con una velocità media di 35 km/h.
“Si è chiusa l’edizione dei record assoluti – ha dichiarato Walter Ferrari, presidente del Giro d’Italia di handbike –  abbiamo avuto più del 30% di partecipanti rispetto all’’anno precedente. Siamo felici di riscuotere sempre più successi, merito della nuova formula “VOI AL CENTRO” che mette sempre al centro l’atleta nelle nostre iniziative. Stiamo inoltre già lavorando all’ottava edizione che riserverà ancora nuove soprese”.
Questa è stata anche la finale del Paracycling Italian Tour riservata agli atleti del paraciclismo non handbike: vittoria è andata a Angelo Zanotti con la sua guida Marco Serpellini (tandem) della “2r Bike Store”.
È stato decretato, a Baia Domizia, il vincitore assoluto del Giro d’Italia di Handbike: Omar Rizzato, categoria MH2 dell’active sport team che ha condotto sempre il gruppo della sua categoria aggiundicandosi cosi i fatidici 30 punti che lo hanno portato al gradino più alto del podio raggiungendo quota 205 punti in totale, distinguendosi come miglior atleta del Giro d’Italia di Handbike dell’edizione 2016. Omar Rizzato ha chiuso la sua gara in 1 h e 12 minuti, con una velocità media di 27 km/h e con un giro più veloce di 8 minuti e 28 secondi, distaccando di un minuto il suo inseguitore di gara Andrea Conti anche lui con la maglia dell’Active Sport team, categoria MH1, che ha chiuso in 1 h e 13 minuti con una velocità media di 28 km/h .
In questa giornata sono stati anche premiati: Matteo Duranti come miglior giovane handbikers aggiudicandosi la maglia bianca mentre la maglia nera è andata a Giannino Piazza.
Sergio Balduchelli, dell’Active sport Team di Brescia, ha ricevuto la prestigiosa “medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella” come atleta che più si è distinto, non solo per meriti sportivi, durante questa stagione. Il presidente del Giro d’Italia di Handbike Walter Ferrari e l’intero comitato organizzatore hanno deciso quest’anno di consegnarla a Balduchelli per la sua tenacia che non è mai venuta a mancare in queste sette edizioni e per il suo infaticabile impegno nell’opera di sensibilizzazione della società civile sui temi della disabilità, senza dimenticare il suo ruolo di talent scout nelle scuole della provincia Bresciana.
Questa edizione ha visto inoltre contendersi i diversi team per vincere il premio FAST TEAM come associazione sportiva col numero più alto di atleti in gara che quest’anno è andato all’Active Sport Team di Brescia.
Il patron del Giro d’Italia di Handbike, Andrea Leoni, si è dichiarato soddisfatto dell’edizione 2016 ed è già al lavoro per l’ottava edizione.
Le maglie rosa sono andate ad Andrea Conti (GS Giambenini) per la categoria MH1, Omar Rizzato (GS Giambenini) categoria MH2, Conforti Claudio (Team MTB Bee and Bike) categoria MH3, Christian Giagnoni (Team Giletti) categoria MH4, Diego Colombari (Polisportiva Passo) categoria MH5. Le maglie rosa femminili sono andate a Roberta Amadeo (Team MTB Bee and Bike)ria categ WH2,  Francesca Fenocchio (Sportabili Alba onlus) categoria WH3, Romina Modena (Active Asd) categoria WH4. Giannino Piazza ha mantenuto la maglia nera anche in questa gara.
Per tutte le classifiche seguire questo link: http://www.girohandbike.it/tappe/

L’ultima tappa del Giro d’Italia di Handbike ha messo a dura prova tutti gli atleti perché hanno dovuto correre l’intera gara sotto una pioggia incessante. Dopo il via dato dal presidente del Giro d’Italia di Handbike Walter Ferrari, tutti gli handbikers hanno affrontato la gara con grinta e concentrazione gestendo al meglio delle loro capacità le avverse condizioni atmosferiche su un tracciato in piano che non presentava dislivelli e che gli ha permesso di lanciare la loro handbike in un circuito di 4, 2 km, pianeggiante ma infido per il bagnato.  La tappa è stata vinta da un notevole e muscolare Giordano Tomasoni (Polisportiva disabili Valcamonica) che ha percorso i 9 giri di tracciato in 1 h e 4 minuti, facendo il vuoto dietro di sé negli ultimi due giri.Fin da subito la gara è stata segnata da un triduo di hanbikers: Cristian Giagnoni (Team Giletti), Diego Colombari (polisportiva Passo) e Giordano Tomasoni che si sono dati battaglia sul lungomare di baia Domizia. La vittoria di tomasoni è arrivata negli ultimi due giri, in cui ha staccato di vera misura il resto del gruppo.  Il circuito pianeggiante ha permesso di toccare velocità molto alte basta dire che il vincitore giordano Tomasoni ha percorso il suo giro più veloce in 7 minuti e 1 secondo con una velocità media di 35 km/h.
“Si è chiusa l’edizione dei record assoluti – ha dichiarato Walter Ferrari, presidente del Giro d’Italia di handbike –  abbiamo avuto più del 30% di partecipanti rispetto all’’anno precedente. Siamo felici di riscuotere sempre più successi, merito della nuova formula “VOI AL CENTRO” che mette sempre al centro l’atleta nelle nostre iniziative. Stiamo inoltre già lavorando all’ottava edizione che riserverà ancora nuove soprese”.
Questa è stata anche la finale del Paracycling Italian Tour riservata agli atleti del paraciclismo non handbike: vittoria è andata a Angelo Zanotti con la sua guida Marco Serpellini (tandem) della “2r Bike Store”.
È stato decretato, a Baia Domizia, il vincitore assoluto del Giro d’Italia di Handbike: Omar Rizzato, categoria MH2 dell’active sport team che ha condotto sempre il gruppo della sua categoria aggiundicandosi cosi i fatidici 30 punti che lo hanno portato al gradino più alto del podio raggiungendo quota 205 punti in totale, distinguendosi come miglior atleta del Giro d’Italia di Handbike dell’edizione 2016. Omar Rizzato ha chiuso la sua gara in 1 h e 12 minuti, con una velocità media di 27 km/h e con un giro più veloce di 8 minuti e 28 secondi, distaccando di un minuto il suo inseguitore di gara Andrea Conti anche lui con la maglia dell’Active Sport team, categoria MH1, che ha chiuso in 1 h e 13 minuti con una velocità media di 28 km/h .In questa giornata sono stati anche premiati: Matteo Duranti come miglior giovane handbikers aggiudicandosi la maglia bianca mentre la maglia nera è andata a Giannino Piazza.
Sergio Balduchelli, dell’Active sport Team di Brescia, ha ricevuto la prestigiosa “medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella” come atleta che più si è distinto, non solo per meriti sportivi, durante questa stagione. Il presidente del Giro d’Italia di Handbike Walter Ferrari e l’intero comitato organizzatore hanno deciso quest’anno di consegnarla a Balduchelli per la sua tenacia che non è mai venuta a mancare in queste sette edizioni e per il suo infaticabile impegno nell’opera di sensibilizzazione della società civile sui temi della disabilità, senza dimenticare il suo ruolo di talent scout nelle scuole della provincia Bresciana. Questa edizione ha visto inoltre contendersi i diversi team per vincere il premio FAST TEAM come associazione sportiva col numero più alto di atleti in gara che quest’anno è andato all’Active Sport Team di Brescia. Il patron del Giro d’Italia di Handbike, Andrea Leoni, si è dichiarato soddisfatto dell’edizione 2016 ed è già al lavoro per l’ottava edizione.
Le maglie rosa sono andate ad Andrea Conti (GS Giambenini) per la categoria MH1, Omar Rizzato (GS Giambenini) categoria MH2, Conforti Claudio (Team MTB Bee and Bike) categoria MH3, Christian Giagnoni (Team Giletti) categoria MH4, Diego Colombari (Polisportiva Passo) categoria MH5. Le maglie rosa femminili sono andate a Roberta Amadeo (Team MTB Bee and Bike)ria categ WH2,  Francesca Fenocchio (Sportabili Alba onlus) categoria WH3, Romina Modena (Active Asd) categoria WH4. Giannino Piazza ha mantenuto la maglia nera anche in questa gara.
Per tutte le classifiche seguire questo link: http://www.girohandbike.it/tappe/

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Posted by redazione web on ott 2 2016. Filed under atleti, featured, interessanti, manifestazioni, news. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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